Versione 2.2 · in vigore dal 15 ottobre 2026
Condizioni Generali di Contratto AiBOOST
Versione 2.2, in vigore dal 15 ottobre 2026. Le versioni precedenti sono consultabili nell'archivio dei documenti legali.
1. Parti e definizioni
1.1 Fornitore: TeamXen di Marinangeli Fabio, ditta individuale, P.IVA 03820910549, sede in Via Pozzuolo 2, 06038 Spello (PG), email info@teamxen.it ("TeamXen" o "Fornitore").
1.2 Cliente: il soggetto che crea un workspace o acquista un abbonamento AiBOOST.
1.3 Servizio o Piattaforma: il software AiBOOST erogato in modalità SaaS all'indirizzo aiboost.it, comprese console, inbox, assistente AI, automazioni, widget, integrazioni e relativi aggiornamenti.
1.4 Utenti autorizzati: le persone a cui il Cliente consente l'accesso al proprio workspace.
1.5 Clienti finali: le persone che comunicano con il Cliente attraverso i canali collegati (WhatsApp, Instagram, Messenger, widget, moduli Lead Ads).
1.6 Contenuti del Cliente: i dati, i documenti, le istruzioni, le conversazioni e ogni altro materiale caricato o generato nel workspace del Cliente.
1.7 Documenti contrattuali: le presenti Condizioni, l'Accordo sul trattamento dei dati (DPA), le Regole d'uso accettabile e, per chi vi aderisce, i Termini del programma Partner. La Privacy Policy e la Cookie Policy sono informative e non sono clausole contrattuali.
2. Ambito: servizio riservato a imprese e professionisti
2.1 Il Servizio è destinato esclusivamente a imprese, professionisti ed enti che agiscono nell'ambito della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale.
2.2 Registrandosi, la persona che accetta queste Condizioni dichiara (a) di agire per conto di un'impresa o di un professionista e non come consumatore, (b) di avere il potere di vincolarlo e (c) che i dati forniti sono veri. L'acquisto di un abbonamento richiede una Partita IVA valida.
2.3 Di conseguenza non si applicano le norme a tutela del consumatore del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), compreso il diritto di recesso di 14 giorni. Se una dichiarazione resa ai sensi dell'art. 2.2 risulta falsa, il Fornitore può risolvere il contratto ai sensi dell'art. 15.2 e il dichiarante risponde dei danni.
3. Conclusione del contratto
3.1 Il contratto si conclude quando il Cliente completa la registrazione e accetta, selezionando le apposite caselle, i Documenti contrattuali e l'approvazione specifica delle clausole di cui all'art. 22. L'abbonamento a pagamento si perfeziona con la conferma del pagamento.
3.2 Il Fornitore conserva in modo sicuro la prova dell'accettazione: identità dell'utente, workspace, versione dei documenti accettati, data e ora, indirizzo IP e browser. In caso di contestazione questa registrazione fa fede, salvo prova contraria.
3.3 Il testo del contratto resta disponibile su aiboost.it in formato stampabile e scaricabile. La lingua del contratto è l'italiano.
4. Oggetto: licenza d'uso
4.1 Il Fornitore concede al Cliente una licenza d'uso del Servizio non esclusiva, non trasferibile, non sublicenziabile e limitata alla durata dell'abbonamento, per finalità interne alla propria attività.
4.2 Il Servizio è erogato da remoto: il Cliente non riceve copie del software e non acquista alcun diritto sullo stesso, salvo la licenza d'uso.
4.3 Le funzionalità disponibili sono quelle descritte nella Piattaforma al momento dell'uso. Il Fornitore può migliorarle, modificarle o sostituirle; non può ridurre in modo sostanziale le funzioni principali di un abbonamento già pagato senza riconoscere al Cliente il diritto di recesso con rimborso della parte non goduta (art. 19).
5. Prova gratuita
5.1 Ogni nuovo workspace include una prova gratuita di 14 giorni in modalità "Sandbox": è possibile configurare e provare l'assistente AI, ma i canali live (WhatsApp, Instagram, Messenger, widget pubblico) richiedono un abbonamento attivo.
5.2 Durante la prova non è richiesto alcun metodo di pagamento e non c'è rinnovo automatico. Alla scadenza il workspace resta consultabile ma le funzioni operative si sospendono fino all'acquisto.
5.3 Il Fornitore può limitare o negare la prova in caso di registrazioni multiple, abusi o dati falsi.
6. Abbonamento, prezzi e pagamento
6.1 Il piano "All-Inclusive" è disponibile con durata di 1, 3, 6 o 12 mesi. Il prezzo è quello indicato al checkout al momento dell'acquisto.
6.2 Regime fiscale: il Fornitore applica il regime forfettario (art. 1, commi 54-89, L. 190/2014): le operazioni sono senza IVA. Il prezzo mostrato al checkout è l'importo totale che il Cliente paga; se in fattura è indicata la rivalsa INPS del 4%, questa è già inclusa in quel totale e non comporta addebiti aggiuntivi. Le fatture sono elettroniche e inviate allo SDI.
6.3 Il pagamento avviene in anticipo per l'intero periodo, tramite Stripe. I dati della carta sono trattati da Stripe e non vengono mai memorizzati dal Fornitore.
6.4 I coupon sono validi solo nei limiti e per il periodo indicati al momento dell'emissione, non sono convertibili in denaro né cumulabili salvo diversa indicazione, e possono essere revocati in caso di abuso. Un coupon applicato vale per il periodo indicato; i rinnovi successivi sono a prezzo pieno salvo diversa indicazione.
6.5 Costi di terzi esclusi: i costi dei messaggi WhatsApp Business sono stabiliti da Meta e addebitati da Meta Platforms Ireland Ltd. direttamente sul metodo di pagamento che il Cliente configura in Meta; il Fornitore non li incassa e non li fattura. Dal 1° ottobre 2026 Meta addebita per messaggio, secondo il proprio listino per Paese e categoria, i modelli marketing, utility e di autenticazione e anche le risposte inviate tramite la Piattaforma entro la finestra di 24 ore oltre la soglia gratuita mensile prevista da Meta; le risposte scritte manualmente dall'app WhatsApp Business del Cliente restano regolate dai termini di quell'app. Senza un metodo di pagamento valido in Meta, Meta può bloccare la consegna dei messaggi. Le stime dei costi mostrate nella Piattaforma sono indicative e non vincolano il Fornitore; il Fornitore non risponde di variazioni dei listini o delle regole di Meta. Lo stesso vale per eventuali costi di Shopify o di altri servizi che il Cliente collega.
6.6 Limite di consumo AI: ogni workspace ha un limite mensile di utilizzo dell'AI, indicato nella console, che impedisce consumi anomali. Al raggiungimento del limite l'assistente AI si sospende fino al mese successivo o fino all'aumento concordato; i messaggi continuano ad arrivare nell'inbox e gli operatori possono rispondere.
6.7 Mancato pagamento: se un rinnovo non va a buon fine, il Fornitore avvisa il Cliente via email e può sospendere i canali live trascorsi 7 giorni dall'avviso, senza che ciò costituisca inadempimento del Fornitore.
7. Rinnovo automatico e disdetta
7.1 Alla scadenza, l'abbonamento si rinnova automaticamente per un periodo di uguale durata, al prezzo di listino in vigore, con addebito sul metodo di pagamento registrato.
7.2 Il Cliente può disdire in qualsiasi momento con effetto alla fine del periodo in corso, dalla console (se disponibile) oppure scrivendo a info@teamxen.it . La disdetta è efficace se ricevuta almeno 24 ore prima della scadenza; il Fornitore conferma la ricezione per email.
7.3 Dopo la disdetta il Servizio resta attivo fino alla fine del periodo pagato. Non sono previsti rimborsi per periodi parziali o non utilizzati, salvo i casi indicati negli artt. 4.3, 19.3 e 20.
8. Account, sicurezza e utenti autorizzati
8.1 Il Cliente custodisce le credenziali e risponde dell'attività svolta con i propri account e da parte dei propri Utenti autorizzati. Deve avvisare subito il Fornitore se sospetta un accesso non autorizzato.
8.2 È consigliato attivare la verifica in due passaggi (2FA). Una volta attivata, viene sempre richiesta.
8.3 Gli account sono personali: è vietato condividere le stesse credenziali tra più persone.
9. Obblighi del Cliente
9.1 Il Cliente usa il Servizio nel rispetto della legge, delle presenti Condizioni e delle Regole d'uso accettabile, che fanno parte del contratto.
9.2 Il Cliente è l'unico responsabile:
- dei Contenuti del Cliente, comprese le informazioni che fornisce all'assistente AI (prezzi, disponibilità, condizioni di vendita);
- della base giuridica e dei consensi necessari per contattare i Clienti finali, in particolare per i messaggi promozionali, per i contatti provenienti da Lead Ads e per i destinatari in altri Paesi, nel rispetto della legge del Paese del destinatario; della conservazione della prova del consenso (fonte, data e testo), anche usando gli appositi campi della Piattaforma;
- delle informative privacy da fornire ai Clienti finali (un modello è disponibile su aiboost.it) e, per il widget, dell'informativa cookie del proprio sito;
- del rispetto delle condizioni e delle policy dei canali collegati: WhatsApp Business Solution Terms e WhatsApp Business Messaging Policy, Meta Platform Terms, Instagram e Messenger Platform Policy, Shopify;
- della configurazione del proprio account Meta (metodo di pagamento, verifica aziendale, qualità del numero);
- delle limitazioni dei canali per Paese (ad esempio, Meta non consegna i modelli marketing ai numeri degli Stati Uniti): la Piattaforma può escludere automaticamente tali destinatari.
9.3 Canali Meta: il Cliente prende atto che Meta può limitare, sospendere o bloccare numeri, pagine o account in base alle proprie regole e valutazioni, anche in modo automatico. Questi provvedimenti non dipendono dal Fornitore e non costituiscono suo inadempimento. Il Fornitore assiste il Cliente nel limite del possibile.
10. Intelligenza artificiale
10.1 L'assistente AI genera risposte in modo automatico usando modelli linguistici di terze parti (attualmente OpenAI). Le risposte possono essere inesatte, incomplete o non aggiornate. Il Cliente è tenuto a:
- configurare correttamente istruzioni e base di conoscenza;
- supervisionare le conversazioni e mantenere attivo il passaggio a operatore umano;
- non affidare all'AI decisioni che producono effetti giuridici o significativi sui Clienti finali (es. concessione di credito, valutazioni sanitarie, decisioni su rapporti di lavoro).
L'assistente è configurato per rispondere solo su argomenti legati all'attività del Cliente e nella lingua del Cliente finale, anche per rispettare le regole di Meta che vietano gli assistenti AI generalisti sui canali WhatsApp.
10.2 Trasparenza (Reg. UE 2024/1689, art. 50): la Piattaforma informa i Clienti finali che stanno interagendo con un sistema di intelligenza artificiale (etichetta nel widget e avviso all'inizio delle conversazioni AI). Il Cliente non deve rimuovere, nascondere o contraddire questi avvisi, né presentare l'assistente AI come una persona. L'avviso è mostrato nella lingua del Cliente finale, quando disponibile.
10.3 Il Fornitore non usa i Contenuti del Cliente per addestrare modelli di intelligenza artificiale e utilizza i modelli di terze parti tramite servizi API che, secondo i rispettivi termini, non usano i dati inviati per l'addestramento.
10.4 Le risposte dell'AI vengono fornite al Cliente "così come sono". Il Fornitore non garantisce un determinato risultato commerciale (vendite, prenotazioni, lead).
10-bis. Accesso tramite app di intelligenza artificiale e API
10-bis.1 La Piattaforma permette al Cliente di collegare al proprio workspace applicazioni di intelligenza artificiale di terzi (ad esempio Claude di Anthropic o ChatGPT di OpenAI) tramite il protocollo MCP, e servizi di automazione (ad esempio Make, Zapier, n8n) tramite chiavi API. Il collegamento è facoltativo, viene autorizzato dal Cliente per un singolo workspace e può essere revocato in qualsiasi momento dalla sezione "AI e API" del profilo.
10-bis.2 Fornitore AI scelto dal Cliente: l'applicazione o il servizio collegato è scelto dal Cliente, che lo utilizza in base a un proprio contratto con quel fornitore. Il fornitore scelto dal Cliente non è un sub-responsabile del Fornitore: i dati che l'applicazione legge dal workspace vengono trasmessi su istruzione del Cliente, che ne è Titolare e risponde della liceità di tale trasmissione, compresi eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio Economico Europeo.
10-bis.3 Permessi e approvazione: il collegamento consente la sola lettura oppure, se il Cliente lo abilita espressamente, anche la preparazione di bozze e di richieste e, con un ulteriore permesso espresso, la loro approvazione direttamente dall'applicazione collegata, dopo conferma dell'utente in quell'applicazione. Le azioni che raggiungono i Clienti finali (invio di risposte e di campagne) possono essere approvate dall'applicazione collegata solo se il Cliente le abilita singolarmente nella Piattaforma; in mancanza, vengono eseguite solo dopo l'approvazione di un utente autorizzato nella Piattaforma. Quando abilita l'approvazione dall'applicazione collegata, il Cliente prende atto che il controllo finale è affidato all'utente che usa l'applicazione e risponde delle azioni così approvate. Restano in ogni caso applicati i controlli della Piattaforma (esclusione dei contatti disiscritti o non raggiungibili, limiti di frequenza e di invio, qualità del numero). Non sono disponibili tramite app AI o API funzioni di eliminazione, fatturazione, gestione utenti, credenziali dei canali o impostazioni legali.
10-bis.4 Responsabilità: le operazioni compiute tramite app AI o chiavi API sono imputate al Cliente come se fossero compiute da un suo Utente autorizzato. Il Cliente custodisce le chiavi API, non le condivide con terzi non autorizzati e le revoca quando non servono più. Il registro delle azioni conservato dalla Piattaforma fa fede, salvo prova contraria.
10-bis.5 Il Fornitore applica limiti di frequenza e può sospendere o revocare un collegamento o una chiave in caso di uso anomalo, abuso, rischio per la sicurezza o violazione delle Regole d'uso accettabile.
11. Contenuti del Cliente e dati personali
11.1 I Contenuti del Cliente restano di proprietà del Cliente. Il Cliente concede al Fornitore il diritto di trattarli solo nella misura necessaria a erogare, mantenere e proteggere il Servizio.
11.2 Per i dati personali dei Clienti finali, il Cliente è Titolare del trattamento e il Fornitore è Responsabile del trattamento secondo l'Accordo sul trattamento dei dati (DPA), che costituisce parte integrante del contratto.
11.3 Il Fornitore può usare dati aggregati e anonimi sull'uso della Piattaforma (es. numero di messaggi, tempi di risposta) per migliorare il Servizio, purché non permettano di identificare il Cliente o i Clienti finali.
11.4 Accesso per assistenza: il personale tecnico del Fornitore può accedere al workspace del Cliente solo per assistenza, manutenzione, sicurezza o su richiesta del Cliente. Ogni accesso è registrato (chi, quale workspace, quando) e il registro è disponibile al Cliente su richiesta.
12. Proprietà intellettuale del Fornitore
12.1 Il software, il codice sorgente e oggetto, le architetture, le interfacce, la grafica, i testi, i prompt di sistema, i flussi di automazione predefiniti, i modelli e la documentazione della Piattaforma, nonché i marchi "AiBOOST" e "TeamXen", sono di titolarità esclusiva del Fornitore. Sono tutelati dalla L. 633/1941 (in particolare artt. 64-bis e seguenti), dal Codice della Proprietà Industriale (D.Lgs. 30/2005, artt. 98-99, segreti commerciali) e dalla Direttiva UE 2016/943.
12.2 Nessuna clausola delle presenti Condizioni comporta cessione o licenza di tali diritti oltre a quanto previsto dall'art. 4.
12.3 Se il Cliente invia suggerimenti o richieste di funzionalità, il Fornitore può utilizzarli liberamente senza obblighi verso il Cliente.
13. Divieti e clausola penale
13.1 È vietato al Cliente, agli Utenti autorizzati e a chiunque agisca per loro conto: a) decompilare, disassemblare o tentare di ricostruire il codice sorgente, le API interne o l'architettura della Piattaforma, salvo nei limiti inderogabili dell'art. 64-quater L. 633/1941; b) estrarre o tentare di estrarre i prompt di sistema e le istruzioni interne, anche con tecniche di prompt injection o jailbreak; c) copiare o imitare l'interfaccia, i flussi o i testi della Piattaforma per realizzare un prodotto simile; d) usare la Piattaforma o i suoi risultati per sviluppare, addestrare o commercializzare un servizio concorrente; e) rivendere, noleggiare o concedere l'accesso a terzi non autorizzati, oppure installare il widget su siti di soggetti diversi dal Cliente, salvo accordo scritto (ad es. programma Partner o agenzie autorizzate); f) eseguire test di carico, scansioni di vulnerabilità o accessi automatizzati massivi senza autorizzazione scritta.
13.2 Penale: per ogni violazione accertata delle lettere a), b), c) o d) dell'art. 13.1, il Cliente paga al Fornitore, a titolo di penale ai sensi dell'art. 1382 c.c., la somma di € 25.000,00, salvo il risarcimento del danno ulteriore. Per le violazioni delle lettere e) e f) la penale è di € 5.000,00 per ciascuna violazione, salvo il risarcimento del danno ulteriore.
13.3 Le violazioni dell'art. 13.1 consentono inoltre al Fornitore di risolvere il contratto ai sensi dell'art. 15.
14. Sospensione del servizio
14.1 Il Fornitore può sospendere, in tutto o in parte, l'accesso al Servizio, con avviso quando possibile: a) in caso di mancato pagamento (art. 6.7); b) se l'uso del Cliente viola la legge, le presenti Condizioni o le Regole d'uso accettabile, oppure espone il Fornitore, altri clienti o i canali Meta a rischi concreti (es. spam, numero segnalato, attacchi); c) su ordine dell'autorità o richiesta vincolante di un fornitore di canale (es. Meta); d) per interventi urgenti di sicurezza.
14.2 La sospensione dura il tempo strettamente necessario a rimuovere la causa. Se la causa è imputabile al Cliente, il canone resta dovuto.
15. Durata, risoluzione e recesso
15.1 Il contratto dura per il periodo di abbonamento acquistato e si rinnova secondo l'art. 7.
15.2 Clausola risolutiva espressa (art. 1456 c.c.): il Fornitore può risolvere il contratto con comunicazione scritta, con effetto immediato, se il Cliente viola gli artt. 2.2 (dichiarazioni false), 6 (mancato pagamento protratto oltre 15 giorni dall'avviso), 9, 10.2 o 13, oppure le Regole d'uso accettabile in modo grave o ripetuto. In questi casi non spetta alcun rimborso.
15.3 Ciascuna parte può recedere con effetto alla fine del periodo in corso, comunicandolo almeno 24 ore prima (per il Cliente) o 30 giorni prima (per il Fornitore) della scadenza.
15.4 Il Fornitore può cessare definitivamente il Servizio con preavviso di almeno 90 giorni; in tal caso rimborsa la parte di canone già pagata e non goduta.
16. Effetti della cessazione ed esportazione dei dati
16.1 Alla cessazione del contratto, per qualsiasi causa, la licenza termina e i canali vengono scollegati.
16.2 Per 30 giorni dalla cessazione il Cliente può richiedere a info@teamxen.it l'esportazione dei propri contatti e delle conversazioni in un formato di uso comune (CSV o JSON). Trascorso questo periodo i Contenuti del Cliente vengono cancellati secondo il DPA, salvo gli obblighi di conservazione previsti dalla legge.
17. Disponibilità, assistenza e manutenzione
17.1 Il Fornitore si impegna con ragionevole diligenza professionale a mantenere il Servizio disponibile e funzionante, ma non garantisce un servizio ininterrotto o privo di errori, né un livello di disponibilità minimo, salvo accordo scritto separato.
17.2 Le manutenzioni programmate sono eseguite, quando possibile, in orari di basso traffico.
17.3 L'assistenza si fornisce via email a info@teamxen.it nei giorni lavorativi, in tempi ragionevoli.
17.4 Il Servizio dipende da fornitori terzi (hosting, database, rete, modelli AI, Meta, Stripe). Le loro interruzioni o modifiche non costituiscono inadempimento del Fornitore, che si adopera comunque per ridurne gli effetti.
18. Garanzie e limitazione di responsabilità
18.1 Salvo quanto previsto espressamente, il Servizio è fornito nello stato in cui si trova ("as is"), esclusa ogni garanzia implicita di idoneità a uno scopo particolare, nei limiti consentiti dalla legge.
18.2 Il Fornitore non risponde, salvo dolo o colpa grave: a) di danni indiretti o consequenziali, mancato guadagno, perdita di opportunità commerciali, di avviamento o di dati; b) dei contenuti delle risposte generate dall'AI e delle decisioni prese dal Cliente sulla base di esse; c) di blocchi, limitazioni o modifiche disposti da Meta o da altri fornitori di canale; d) di interruzioni dovute a fornitori terzi o a cause di forza maggiore (art. 21).
18.3 In ogni caso, salvo dolo o colpa grave e salvo i danni alla persona, la responsabilità complessiva del Fornitore per tutti i danni derivanti dal contratto è limitata all'importo pagato dal Cliente nei 12 mesi precedenti l'evento che ha causato il danno.
18.4 Le limitazioni di questo articolo non si applicano ai casi in cui la legge vieta di limitare la responsabilità (art. 1229 c.c.).
19. Modifiche alle Condizioni e ai prezzi
19.1 Il Fornitore può modificare i Documenti contrattuali per adeguarli a modifiche normative, tecniche, del Servizio o dei fornitori di canale.
19.2 Le modifiche sono comunicate via email e in console almeno 30 giorni prima dell'entrata in vigore, salvo che siano imposte da legge o autorità o che siano esclusivamente a favore del Cliente, nel qual caso valgono dalla pubblicazione.
19.3 Se non accetta le modifiche, il Cliente può recedere prima della loro entrata in vigore senza penali, con rimborso della parte di canone già pagata e non goduta. In mancanza di recesso, le modifiche si intendono accettate. Le modifiche che richiedono una nuova approvazione specifica ai sensi dell'art. 1341 c.c. sono sottoposte al Cliente per una nuova accettazione.
19.4 Le variazioni di prezzo si applicano solo dal primo rinnovo successivo alla comunicazione e mai al periodo già pagato.
20. Manleva
20.1 Il Cliente tiene indenne il Fornitore da ogni danno, sanzione, costo (incluse ragionevoli spese legali) o pretesa di terzi, compresi i Clienti finali, le autorità di controllo e Meta, che derivino da: a) violazione da parte del Cliente delle presenti Condizioni, del DPA o delle Regole d'uso accettabile; b) Contenuti del Cliente o istruzioni date all'AI; c) comunicazioni inviate senza valida base giuridica o consenso (es. spam, invii massivi non autorizzati); d) violazione delle condizioni dei canali collegati.
20.2 Il Fornitore informa tempestivamente il Cliente della pretesa e gli consente di partecipare alla difesa.
21. Forza maggiore
Nessuna parte risponde dell'inadempimento causato da eventi fuori dal suo ragionevole controllo, come calamità naturali, guerre, atti di autorità, interruzioni generalizzate di internet o energia, attacchi informatici su larga scala, guasti o provvedimenti dei fornitori di infrastruttura o di canale. L'obbligo di pagamento del canone già maturato non è sospeso.
22. Approvazione specifica delle clausole (artt. 1341 e 1342 c.c.)
Il Cliente dichiara di aver letto e di approvare specificamente, ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., le seguenti clausole: art. 2.3 (esclusione delle tutele del consumatore); art. 4.3 (modifiche alle funzionalità); art. 6.6 (limite di consumo AI e sospensione dell'assistente); art. 6.7 (sospensione per mancato pagamento); art. 7 (rinnovo automatico, termini di disdetta, esclusione dei rimborsi); art. 9.3 (provvedimenti di Meta); art. 10.4 (assenza di garanzia sui risultati); art. 10-bis.2, 10-bis.3 e 10-bis.4 (responsabilità del Cliente per i fornitori AI scelti, per le azioni approvate dall'applicazione collegata e per le operazioni tramite app AI e API); art. 10-bis.5 (sospensione dei collegamenti); art. 13 (divieti e clausola penale); art. 14 (sospensione del servizio); art. 15 (clausola risolutiva espressa e recesso); art. 16.2 (termine per l'esportazione e cancellazione dei dati); art. 17 (assenza di garanzia di disponibilità); art. 18 (esclusione e limitazione di responsabilità); art. 19 (modifiche unilaterali); art. 20 (manleva); art. 24 (foro esclusivo).
23. Disposizioni generali
23.1 Comunicazioni: le comunicazioni al Cliente avvengono all'email dell'account e/o all'email di fatturazione; quelle al Fornitore a info@teamxen.it. Il Cliente mantiene aggiornati i propri recapiti.
23.2 Cessione: il Cliente non può cedere il contratto senza consenso scritto del Fornitore. Il Fornitore può cederlo in caso di cessione o conferimento dell'azienda o del ramo d'azienda, dandone comunicazione.
23.3 Intero accordo: i Documenti contrattuali costituiscono l'intero accordo tra le parti sul Servizio e sostituiscono ogni intesa precedente. Eventuali condizioni del Cliente non si applicano se non accettate per iscritto dal Fornitore.
23.4 Nullità parziale: se una clausola è nulla o inefficace, le altre restano valide; la clausola viziata si sostituisce con quella valida più vicina alla volontà delle parti.
23.5 Tolleranza: il mancato esercizio di un diritto non costituisce rinuncia allo stesso.
23.6 Prevalenza: in caso di contrasto prevalgono, nell'ordine, il DPA (per i dati personali), le presenti Condizioni, le Regole d'uso accettabile e i Termini del programma Partner.
24. Legge applicabile e foro competente
24.1 Il contratto è regolato dalla legge italiana, esclusa la Convenzione di Vienna sulla vendita internazionale di beni.
24.2 Per ogni controversia relativa al contratto, compresa la sua validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione, è competente in via esclusiva il Foro di Perugia.